La cosa più preziosa che un uomo possiede è la vita.
Gli è data soltanto una volta e per questo ne deve approfittare in modo che gli anni vissuti non gli pesino,che non gli bruci la vergogna di un passato miserevole e meschino e che morendo possa dire: ” Ho consacrato la mia vita e tutte le mie forze alla cosa più bella del mondo,alla lotta per la liberazione dell’umanità”.
Chi era Tamara?
Era una donna il cui pensiero credo possa essere racchiuso in quanto ho riportato sopra,tratto dall’unica pagina del suo diario.
E’ una donna che io stimo e ammiro ed è un mio esempio.Si,mi piacerebbe essere come lei.
Una donna che ha messo la libertà degli uomini sopra ogni cosa,che ha lottato per questa fino a morirne,ma non smettendo mai di crederci.
La sua determinazione ed il suo coraggio sono da prendere come esempio.
Io non credo che bisogni deizzarla,credo che dovrebbe essere compito di ogni essere umano battersi per questi principi.
Come mio primo scritto su questo nuovo blog ho voluto iniziare da lei perchè in quello che si fa bisogna crederci senza mai arrendersi,lei è il mio esempio di forza.
Presto scriverò una sua piccola biografia,e mi piacerebbe continuare su questa scia…di donne (o anche uomini) di cui non tutti conoscono la storia eppure loro la storia la hanno fatta…
Ecco di seguito una breve bio/cronologia di Tamara Bunke,a chi fosse interessato a conoscere più a fondo la sua storia consiglio la lettura del libro “Tania la guerrigliera”.
Nel 1935 i genitori di Tamara con il loro primogenito si trasferiscono dalla Germania in Argentina. A quel tempo la Germania era sotto il dominio nazista ed essendo loro militanti comunisti decidono per l’esilio in Argentina per sfuggire alle persecuzioni(in quello stesso anno viene sconfitta la prima rivoluzione iniziata nel 1933 a Cuba).Due anni dopo,il 19 novembre 1937 nasce Tamara.Nel 1945 Tamara frequenta le scuole elementari e pratica diversi sport.In quello stesso anno termina la seconda guerra mondiale. Ernesto Guevara si iscrive alla facoltà di medicina di Buenos Aires.
Nel 1949 Tamara si distingue in diversi sport vincendo alcune gare(il 1949 è anche l’anno della vittoria della Rivoluzione Cinese).
Nel 1952 la famiglia Bunke ritorna in Germania,stabilendosi nella RDT(Repubblica Democratica Tedesca,assegnata all’Unione Sovietica,di stampo socialista).Intanto a Cuba avviene il colpo di stato militare di Batista.Ernesto Guevara è in viaggio attraverso l’America Latina.
Nel 1953 Tamara inizia il liceo nella prima città tedesca edificata durante il socialismo,Stalinstad(oggi Eisenhuttrnstadt),ed entra a far parte della Libera Gioventù Tedesca.A Cuba intanto,un gruppo di rivoluzionari guidati da Fidel Castro organizza un assalto alla caserma Moncada a Santiago di Cuba.Ernesto Guevara si laurea in medicina.
Nel 1954 Tamara lavora per la prima volta come interprete con una delegazione latinoamericana di sportivi brasiliani.Questa cosa è importante perchè nonostante l’integrazione in Germania Tamara nutrirà sempre uno stretto legame con la sua terra di origine,l’Argentina.A cuba il gruppo guidato da Castro intanto viene arrestato e finiscono rinchiusi in carcere.Ernesto Guevara intanto si trovava per un viaggio in Guatemala,qui conosce alcuni compagni cubani appatenenti al Movimento 26 Luglio.Da qui si trasferisce il Messico.
Nel 1955 Tamara distinguendosi per la sua maturità politica a soli 18 anni viene ammessa come candidata nel Partito Socialista Unificato di Germania.Intanto in Argentina c’è il rovesciamento di Peron.Ernesto Guevara in messico conosce Fidelche si trovava li in esilio, e decide di unirsi alla lotta dei rivoluzionari cubani.
L’anno successivo Tamara termina il liceo,inizia una fitta corrispondenza con giovani latinoamericani,continuando cosi a dimostrare interesse per quelle terre e i suoi avvenimenti,esprimendo a breve il desiderio di tornare un giorno a lottare in America Latina.Tamara infatti ha sempre creduto che un comunista dovesse comportarsi come tale in qualsiasi posto del mondo si trovasse.Il suo interesse per l’America Latina si concretizza con la formazione di un gruppo per lo studio e scambi culturali tra studenti latinoamericani e della RDT.A Cuba il gruppo di guerriglieri ottiene diverse vittorie.
Il 1959 è l’anno del tronfo della Rivoluzione cubana,Fidel iniza la marcia verso l’Havana.Tamara è entusiasta per le notizie di vittoria che continuano ad arrivare da Cuba.
Il suo primo contatto con i rivoluzionari cubani e con lo stesso Guevara è nel 1960,quando farà da interprete a quest’ultimo recatosi in Germania per una conferenza all’università di Lipsia.
Continua a lavorare come interprete per il Balletto di Cuba in tournèè in Europa.Questa conoscenza sarà il suo lasciapassare per Cuba.
L’anno successivo è a Cuba dove inizierà a lavorare come interprete,parteciperà al progetto di alfabetizzazione,entrerà a far parte delle Milizie di Difesa Popolare.Si distinguerà al meglio in ogni suo compito.
Nel 1963 per le sue forti doti comunicative,la sua cultura,la sua forza e il suo impegno inizierà l’addetsramento per lottare attivamente alla lotta rivoluzionaria in America Latina.L’anno dopo farà il salto nella clandestinità,girerà l’Europa per vari mesi,poi il Perù.Avrà diverse identità,sarà sola,incontrerà alle volte in segreto dei compagni che le daranno segrete istruzioni,infine si recherà in Bolivia per prendere contatti con l’alta società boliviana.Sposera un boliviano per ottenere i documenti e alibi insospettabili(intanto gli stati uniti attaccano la repubblica democratica del Vietnam).Il tutto per un’unica causa:la rivoluzione in Bolivia.Dopo quasi tre anni e altri viaggi per prendere contatti e organizzare al meglio il tutto,nel 1967 entrerà a fa parte a pieno titolo della guerriglia.Purtoppo il gruppo di cui Tamara faceva parte è vittima di una imboscata.E’ il 31 agosto, il corpo di Tamara verrà ritrovato alcuni giorni dopo(ad ottobre di quello stesso anno,verrà ucciso anche il comandante Ernesto Guevara).
Da Cuba Tamara scrive ad i genitori,cosa che non potrà più fare una volta in clandestinità.Passerà anche vicino la sua casa in Germania senza potervi entrare,supererà molte prove dure emotivamente,il tutto in nome di una sola causa in cui fino alla morte non ha mai smesso di credere: la libertà dei popoli oppressi!
Chi la ha conosciuta la descrive come una donna bella,intelligente,appassionata di folklore,musica(avrà sempre con se degli spartiti e delle cassette,anche durante la rivoluzione),solare….e con una grande passione per l’umanità.
Dopo la sua morte c’è stata molta speculazione sulla sua vera identità,chi diceva fosse l’amante del Che,chi una spia…ma la madre ha sempre lottato per la difesa della vera identità della figlia: una rivoluzionaria,una guerrigliera!