Facebook. Dissocial Network?
Sebbene io faccia parte di quella mole di persone che dicevano: “Io?!!?!?! Feisbuc!??! naaaaah, è na cazzata, perdi tembo, bla bla bla” Sono riuscito mesi fa a caderci dentro, probabilmente incuriosito dal sentirne parlare da chiunque in qualsiasi occasione, dal bar alla palestra, dal lavoro a casa, dalle alpi alle piramidi, dal Manzanarre al Reno…(Perdonatemi la cazzata
) Allora ho cercato di capire a grandi linee quali sono i peggiori difetti di quello che è a parer mio il pessimo modo di relazionarsi con le persone.
Per esperienza personale ho scoperto aspetti terrificanti su alcune persone, che possono variare dal modo di pensare, di ragionare, di esprimersi, ipocrisia, con incredibile fantasia nelle forme ovviamente
Ho visto e continuo a vedere i Pro e Antiberlusconiani, attorcigliarsi nelle più frenetiche discussioni, senza la minima preoccupazione che non sarà di sicuro un bel post su Faccialibro a cambiare questo paese idiota.
Ho visto le peggiori foto patetiche ed inutili che il mondo del web abbia da propormi, con le canzoni ed i video peggiori e le scritte più assurde, i test più insensati, pieni di pensieri senza dubbio usciti da una mente depressa e confusa.
Ho avuto modo di imbattermi in discussioni importanti, dove un ragazzo muore per un colpo di pistola di un poliziotto, con una persona che fa la giornalista (Floriana Rullo) e racconta i suoi pensieri esattamente come lo faccio io. Lei ha parlato, ma purtroppo a parer mio, non ha saputo ascoltare e per il suo ruolo questo è un male per tutti.
Ho visto il gioco del figlio di Bossi, quello dove affondi i clandestini sulle coste dell’italia. Stomachevole, quanto il padre.
I punti a favore sono pochi secondo me, al di fuori di qualche parola scambiata con un amico o l’avere notizie di una persona cara che sta lontano di positivo non rimane molto.
Finito lo sfogo… Mi riservo il diritto di aggiornare che magari mi viene in mente qualche pezzo, Voi che ne pensate? Le delucidazioni sono ben accette
Sah, ora vado a vedere se ho qualche notifichetta alle quali donare il mio personale e deciso click sul tasto “ignora tutto”…
E che ti aspettavi? Che l’impenetrabilità del web e l’invulnerabilità che ne consegue trasformassero le persone invece di chiuderle e falsarle nuovamente? Se si nascondono dietro un atteggiamento dal vivo, cosa impedisce loro di cambiare identità attraverso il filtro del profilo di un social network? Le persone sono quello che vogliono sembrare, come tutti. Abbiamo creduto davvero fosse l’avvento della nuova era? Sensibilizzare è giusto ma la gente deve anche aver voglia di essere sensibilizzata. Se ogni volta che sentono “ucciso ragazzo da poliziotto durante manifestazione” viene loro in mente “squatter drogato pulcioso lercio comunista” hai poco da sensibilizzare. Facebook è pura propaganda, nient’altro. Quanti dei tuoi contatti hanno realmente un rapporto con te? Basta farsi una domanda simile per capire che l’ipocrisia dei rapporti umani in genre si amplifica in un luogo-non-luogo come la rete, dove tutti sono nessuno e credono di essere qualcuno. La volontà di cercare di apparire migliori di quello che si è non è forse la caratteristica più umana che abbiamo?
Un saluto.
Jojo
sai qual’è il problema principale? è che davvero pensavo che le persone ne facessero un uso meno “realistico”, invece la gente su quel cazzo di social network ci vive, e se quello è il loro modo, siamo davvero rovinati…
Ruotano intorno alla rete senza sfruttarne le vere potenzialità, questo è il vero problema.
E ti senti davvero di biasimarli, se non hanno voglia di pensare? Il mondo pensa e scegle per loro e a loro basta solo allungare una mano. Giusto l’altro giorno a lavoro sentivo parlare accanitamente ed in modo serio dei test su facebook. E’ diventato uno status symbol del proprio “rimanere tra la gente” e “essere aggiornati”. Ma dopo tutto noi la partita con facebook l’abbiamo già purtroppo persa… Che se ne parli bene o male… ne stiamo comunque parlando
un saluto Jojo
Ho letto per caso questo post. Facile nascondersi e sputare sentenze. In ogni caso se hai bisogno sono qui. Ma con il mio nome e cognome. Saluti
Sinceramente Floriana, quella con te è stata una pessima esperienza. Fai parte di quel ramo di giornalisti che odio, perchè bravi a parlare, ma sordi nell’ascoltare l’opinione di altri per comunicare una visione obbiettiva.
Comunque non ti preoccupare, conservo ancora tutte le belle risposte che mi hai dato, appena ho un attimo te le ripubblico qui, così rileggi a distanza di 1 anno e magari fai anche qualche valutazione.
Saluti!
Ah tu sei quello che sa sempre tutto. Francamente, io le cose di lavoro le ascolto, il resto, soprattutto quando una persona pensa di aver ragione, no. Ti pregherei solo di cancellare, per questione di privacy,il mio nome e cognome da questo blog. E’ la terza volta che te lo chiedo. Se no prenderò altri tipi di provvedimenti. Poi, se hai voglia di parlare del mio lavoro, io ascolto sempre, ma solo in quell’ambito. Per il resto, non conoscendoti e non avendoti MAI frequentato, non credo di essere obbligata ad avere a che fare con te.
Fammi la cortesia di cancellare il mio nome. Grazie mille.
se cancellassi quello che è stato il tuo pensiero, proprio come feci tu su facebook parlando del caso Sandri e di Giuliani farei lo stesso tuo gioco. Io non sono come te. Grazie per la minaccia.
Mi spiace ma non è una minaccia. Usare il mio nome per farti pubblicità nelle tag) è illegale. Ti prego di cancellarlo. In caso contrario mi spiace, e non è quello che voglio, ma prenderò provvedimenti. Io non conoscendoti mi sono solo limitata a togliere il tuo nome dai miei amici. Fb lo consente mi pare. Presentati, poi se ne potrà riparlare. Ora per favore togli il mio nome.
fossi in te non mi preoccuperei di un tag, ma piuttosto di come ho a che fare con le persone. facebook consente di eliminare i post “scomodi” ed anche il mio blog ma sta nel buonsenso di ognuno di noi la capacità di apprezzare l’idea degli altri al posto che eliminarla. Auguri per la tua carriera “giornalistica”.
Non sta a te giudicare anche perchè non mi conosci ne sul lavoro ne fuori. E mi chiedo cosa ci facessi sul mio fb. Saluti
devo correggerti nuovamente. Il mio non è un giudizio, è una critica su come ho avuto modo di confrontarmi con te mesi fa. Non possiamo nemmeno dare colpa a facebook dato che dal momento in cui pubblichi un messaggio personale dove esponi il dissenso in una giornata in ricordo di Carlo Giuliani devi pure aspettarti che ci sia al mondo qualcuno che la pensa in maniera differente da te e non per questo va esclusa cancellando i pensieri delle persone come hai fatto con me e Manuela. Volente o nolente cara Floriana, le critiche vanno gestite in maniera obbiettiva. impariamo tutti con un po’ di esperienza, non sono di certo io che devo insegnartelo.