Ciao Poetessa…
…
E’ morta una delle voci migliori della poesia…
per me e’ una grande perdita…sapeva parlare con il cuore e scavare nell’anima
la poetessa che non ha avuto paura della follia
la poetessa che ha saputo parlare della “diversita’”
che ha raccontato senza timore la vita tra le mura di un manicomio
la poetessa che ha scavato nel fondo dell’anima,trovando parole in cui mi sono rispecchiata…
la poetessa che non ha avuto paura di amare…
La pace
La pace che sgorga dal cuore
e a volte diventa sangue,
il tuo amore
che a volte mi tocca
e poi diventa tragedia
la morte qui sulle mie spalle,
come un bambino pieno di fame
che chiede luce e cammina.
Far camminare un bimbo è cosa semplice,
tremendo è portare gli uomini
verso la pace,
essi accontentano la morte
per ogni dove,
come fosse una bocca da sfamare.
Ma tu maestro che ascolti
i palpiti di tanti soldati,
sai che le bocche della morte
sono di cartapesta,
più sinuosi dei dolci
le labbra intoccabili
della donna che t’ama.
(a Enrico Baj)
Ciao Alda
Un’incolmabile perdita, anche l’ultima voce degna di ascolto ha lasciato questo posto. Anch’io l’ho molto amata, con “Fogli Bianchi” e “Testamento” e poi “L’altra verità. Diario di una diversa”. In queste raccolte l’anima tormentata e ferita di una donna che sapeva amare, fino al risvolto mistico delle sue opere finali, tra le quali le indimenticabili “La Terra Santa”, “La carne degli angeli”.
Ciao Alda,
Forse non abbiamo saputo dirtelo per bene, ma ci hai incantati.
Ammetto la mia totale ignoranza in materia, ma già solo i passaggi di iaia fanno capire che abbiamo dato l’addio alla voce di una persona che raccontava l’amore, con semplicità eccezionale e parole toccanti.
Ciao Alda.
norman…i vuoti sono fatti per essere colmati…sei sempre in tempo…e ti consiglio di farlo
quando viwni a trovarmi?
Spero presto. è solo questione di organizzarsi. tra l’altro, riusciamo a sentirci su skype o sul telefono? famme sapè.