Archivio

Archivio per la categoria ‘Parole’

“la verità che mi ritrovo nella tasca” cit.

4 agosto 2010 Paola Nessun commento

La paura tutta italiana che mi disdegna di più è la paura del cambiamento.La maggior parte di noi, davanti a una margherita con mozzarella di bufala a 4 euro, resta sulla fiordilatte, meglio. E ditemi di no! Maledetti viziosi tradizionalisti.

E così facciamo per la politica, anche avessimo una succulenta alternativa, la maggior parte dell’Italia di principio, la troveremmo legata alla stessa minestra destroide riscaldata e riproposta come il piatto del giorno a cui non si può rinunciare.

Accenno ai recenti casi berlusca-escort-marrazzo-trans; grazie al nostro sceneggiare la vita politica, queste ridicolezze sono diventate l’emblema sociale caratterizzante della nostra bella e zozza Italia.
Chi di voi non si è chiesto perché? Perché alla luce delle quotidiane scoperte di immoralità del nostro premier, ad esempio, siamo ancora qui a mangiarci le mani, quando scartando le regionali come caramelle rimaniamo attoniti ad assistere alla solita trita e ritrita vittoria politica di una destra che non ci piace, siamo ancora qui a sentire certa gioventù che si arruola alle cravatte verdi, come giovani tedeschi in guerra alle SS.
Perché siamo ancora qui con la nostra fottutissima paura del cambiamento.
Noi che prenotiamo una mezza pensione a Riccione e ci assicuriamo un posto in spiaggia, compriamo la grif per passeggiare in centro, respiriamo la movida romagnola sbadigliando già dopo una pizza, la fiordilatte; neri di sedici ore di abbrustolimento da lettino.
Sognando un giorno a Porto Cervo.

C’est l’Italie (buone vacanze a tutti)

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Categorie:Parole, Pensieri, Politica Tag:

Aggiornamenti da Atene

22 maggio 2010 ilaria Nessun commento

Ricevo, e pubblico la mail inviata da un ragazzo italiano che vive ad Atene,nel quartiere “anarchico” di Exarchia, da ormai due anni. Per piacere fatela girare, visto che i media non lo fanno…

ragazzi qui la situazione precipita, ho provato a conttattare anche l’
italia radio giornali, siamo lasciati da soli completamente. la
polizia ha preso il quartiere anarchico e si sono lasciati andare a
rappresaglie indiscriminate, la gente vive nella paura, io non accendo
le luci in casa la sera cammino scalzo ascolto i rumori e tengo tutto
pronto per scappare dal terrazzo. ogni volta che torno a casa, il che
ormai avviene sempre piu di rado controllo che nessuno sia entrato in
casa in mia assenza, mi muovo solo di giorno e vestito di colori.
entrano nelle case, minacciano, distruggono esercizi commerciali,
luoghi di ritrovo, fanno perquisizioni e purghe, e le poche prove che
avevamo in internet sono state fatte sparire da misteriosi hackers. l
impressione e che gli interessi che sono venuti a collidere in grecia
siano un qualcosa che sovrasta di gran lunga il nostro allegro
quartiere anarchico e essendo gli unici che tentano di denunciare i
giochi sporchi che si stanno effettuando sopra la pelle dei greci
qualcuno ha deciso che il fine giustifica i mezzi e la resistenza in
exarchia deve essere rotta insieme a teste, nasi, denti, braccia,
gambe, ginocchia e polmoni dei suo abitanti.
la grecia e solo l inizio, se lasciate permettere quello che sta
avvenendo qui senza protestare, il prossimo quartiere a finire sotto
assedio potrebbere essere il vostro. aiutateci a far sentire la nostra
voce.
un abbraccio
pg

di seguito vi mando la lettera che ho inviato a katerpillar e radio
popolare. sono rimasto un po deluso dal loro totale disinteresse visto
che non chiedevo niente in particolare se non offrire la mia
testimonianza riguardo ai fatti accaduti all oscuro della stampa
internazionale in uno scenario come quello greco che e al momento
sotto gli occhi del mondo..dico, dal punto di vista giornalistico,
avere un “uomo oltre le linee” non dovrebbe essere quantomeno una
opportunita, una fonte da contattare, da verificare?
Spiegare quello che succede ad Exarchia in poche righe ora e
riduttivo, come si fa, e abbastanza violazione dei diritti umani? se
conosci qualcuno che possa essere interessato a portare alla luce un
lato sporco dell eurodemacrazia date pure il mio contatto …
di seguito la mail:

ciao ragazzi
mi chiamo Pigi e vivo ad Atene nel famigerato quartiere anarchico di
Exarchia. la situazione qui sta precipitando, e a mio modo di vedere
gravissima e purtroppo gli organi della stampa internazionale in parte
sono impediti a conoscere la verita di quanto sta accadendo al di
fuori delle vetrine ufficiali come syntagma e un po ci stanno
lasciando soli a conoscere la verita di un quartiere costretto a
vivere sotto l assedio delle forze dell ordine. Per esempio nessuna
notizia riguardo gli episodi di rappresaglia indiscriminata contro
persone, attivita commerciali e luoghi di ritrovo di cui si e resa
protagonista la polizia nel dopomanifestazione nella giornata di ieri.
mi viene da piangere a subire certe cose senza potere fare nulla. Non
sono un ascoltatore ne un attivisto politico o tantomeno giornalista
ma se in qualche modo la mia testimonianza vi puo interessare vi prego
di non lasciarci soli, di dare una voce anche a noi.
grazie
saluti da Atene

Categorie:Parole Tag: ,

Un c’è cchiù nienti. Poesia per Peppino Impastato

9 maggio 2010 Norman Nessun commento

Un c’è cchiu nienti. Un c’è cchiù nienti, mancu u suli c’è cchiù,
mancu a luna, mancu u mari, mancu a tierra. Un c’è cchiù nienti,
i gienti unni su? Semu tutti suli. Ognuno si talia e un voli viriri
cchiù a nuddu, un voli sientiri cchiù nienti, lastimi, lamienti.
Un c’è cchiù nienti, mancu nuatri ci siemu cchiù, e chi n’arriesta?
Un’arriesta cchiù nienti. E allora chi c’è di fari? Picchì amu a ncuitari, chi mpurtanza avi? Puru si gghiecchi vuci
chi mpurtanza avi? E allura chi amu a fari, si un c’è cchiù nienti
i fari? Un c’è mancu a tierra, un c’è cchiù nuddu, pure amuri finiu.
Un c’è cchiù nienti, un’arristò cchiù nienti. Chi a fari?
Chi vuoi fari si un puoi mancu parrari? Sulu na cuosa:
fuorsi nnì putiemu ammazzari. Chistu sulu n’arriesta
ri sta vita nca a ficiru addivintari na mmierda.

Gaspare Cucinella

Categorie:Parole Tag:

DebatePlaza è Online!

30 aprile 2010 Norman Nessun commento

DebatePlaza è un nuovo modo di comunicare e di interagire con una moltitudine di persone e permette di creare un dialogo in rete su qualsiasi tema di interesse collettivo. Con Debateplaza puoi essere tu a proporre gli argomenti di attualità che ritieni meritevoli di discussione e verificare se hanno raggiunto un grado di popolarità tale da coinvolgere un numero consistente di interlocutori, puoi misurare e mettere alla prova la tua capacità di persuasione nel sostenere una argomentazione oppure intervenire su dibattiti aperti da altri utenti esprimendo opinioni o semplicemente votando la tesi più vicina al tuo modo di pensare.

Debateplaza ti permette di creare o entrare a far parte di una piazza virtuale intesa come luogo di incontro e socializzazione dove puoi esprimere liberamente le tue opinioni e confrontarti in modo costruttivo con persone affini o diverse da te.

Attraverso Debateplaza puoi far conoscere agli altri utenti il tuo modo di intendere la realtà: cosa pensi, quali sono le tue preferenze, come vivi i problemi di oggi e quali sono le tue idee per risolverli.

Se le tue argomentazioni saranno convincenti riuscirai a raccogliere il consenso di tante persone ed assumere così una posizione di leader carismatico!

La piazza appartiene a tutti e per questo l’impiego che ne viene fatto è rispettoso di coloro che utilizzano questo spazio insieme a te. Un luogo di civile convivenza dove la diversità di opinioni non può che tradursi in un momento di arricchimento culturale per tutti gli utenti.

La piazza è un luogo pieno di vitalità e di fermento,
abbiamo bisogno della tua partecipazione per far crescere insieme a te
la cultura del dialogo e della condivisione.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Categorie:Parole Tag:

25 aprile, Resistenti Ieri ed Oggi

25 aprile 2010 ilaria Nessun commento

A tutti i partigiani di ieri e di oggi, a tutti quelli che lottano contro i vecchi e nuovi fascismi c’e’ ancora spazio a Piazzale Loreto… BUONA RESISTENZA!

Categorie:Parole Tag: