Berlusconi,Bossi e Fini farete la fine di Mussolini!
Aprire il giornale ormai diventa un’azione che prevede un grande autocontrollo iniziale,bisogna imparare a fare lunghi e calmi respiri per non scendere di casa armati di kalashnikov.
Vado sul link dell’Unità (e poi anche su quello de La Repubblica per averne smentita,invece trovo una cruda conferma) e leggo:
Berlusconi: «Ridurre i salari ai lavoratori del sud»
Ancora una volta il premier si piega alle richieste della Lega. Sulle ”gabbie salariali”, dice Berlusconi «tutti condividono l’esigenza di rapportare retribuzione e costo della vita al territorio. Legare i salari ai diversi livelli del costo della vita fra Sud e Nord risponde a criteri di razionalita’ economica e di giustizia».
Lo afferma il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un’intervista nella quale delinea un piano per il Sud attraverso un’agenzia da lui guidata. “Dobbiamo concepire l’intervento straordinario come un grande “New Deal rooseveltiano”, come un “piano Marshall” per il Sud. Negli Stati Uniti – aggiunge il premier – gli squilibri territoriali furono rimossi nel periodo del new deal attraverso un’agenzia di livello federale, non dei singoli Stati: la Tennessee Valley Authority fu messa in piedi dal governo di Washington e non dal governatore del Tennessee. Anche nel nostro caso il ruolo di guida non puo’ essere che del Premier.
L’Unità 09 agosto 2009