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Archivio per gennaio 2010

Medicos de Cuba en Haiti:la solidariedad silenciada

30 gennaio 2010 ilaria Nessun commento

OFRWR-HAITI-ECOLE-20081108Quello che non si dice…
Circa 400 cooperanti de la brigata medica cubana ad haiti furono la piu’ importante assistencia medica al popolo haitiano durante le prime 72 ore,per i quali sono passati piu’ di 6.000 coperanti cubani della salute.
Questa informazione e’ stata tenuta silenziosa da i principali mezzi di comunicazione.

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In Memoriam. Mai più.

27 gennaio 2010 Jojo 3 commenti

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei

e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,

e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,

e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,

e non c’era rimasto nessuno a protestare.

B. Brecht

Buon Compleanno Paolo

19 gennaio 2010 Norman Nessun commento

borsellino« Io accetto la… ho sempre accettato il… più che il rischio, la… condizione, quali sono le conseguenze del lavoro che faccio, del luogo dove lo faccio e, vorrei dire, anche di come lo faccio. Lo accetto perché ho scelto, ad un certo punto della mia vita, di farlo e potrei dire che sapevo fin dall’inizio che dovevo correre questi pericoli.
Il… la sensazione di essere un sopravvissuto e di trovarmi in, come viene ritenuto, in… in estremo pericolo, è una sensazione che non si disgiunge dal fatto che io credo ancora profondamente nel lavoro che faccio, so che è necessario che lo faccia, so che è necessario che lo facciano tanti altri assieme a me.
E so anche che tutti noi abbiamo il dovere morale di continuarlo a fare senza lasciarci condizionare… dalla sensazione che, o financo, vorrei dire, dalla certezza, che tutto questo può costarci caro. »

Le tue idee camminano con le nostre gambe.

Buon compleanno Paolo.

-Norman-

1 Marzo 2010 – La Giornata Senza Immigrati

17 gennaio 2010 ilaria Nessun commento

n1278914670_8230 Primo marzo 2010 Un giorno senza stranieri «L’Italia capirà che siamo determinanti» Un centinaio di persone ha partecipato stamani allo Spazio Tadini di via Jommelli alla presentazione del “Primo Marzo 2010 – Sciopero degli stranieri”. La manifestazione, ispirata e gemellata con la francese “Journée sans immigrés: 24h sans nou”, si propone di far capire cosa succederebbe se «i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno».

L’obiettivo dei promotori è quello di organizzare «una grande manifestazione non violenta per far capire all’opinione pubblica italiana quanto sia determinante l’apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società. Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni, e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli». Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti di associazioni e sindacati come Cigl, Arci, Legambiente, Emergency, Terre di mezzo.

Gli organizzatori hanno adottato il giallo come colore di riferimento di Primo marzo 2010 è il giallo. «Su Facebook il gruppo ha raccolto in un mese 40mila adesioni, e in diverse città di tutta Italia si stanno moltiplicando comitati locali, per ora siamo a quota 17» spiega la presidente del comitato organizzatore Stefania Ragusa. «Il nostro obiettivo – continua la Ragusa – è far vedere che non ci sono noi e loro, che le nostre vite sono già mescolate». Sciopero bianco, astensione dai consumi, adesione simbolica indossando il fiocco giallo, scelto come colore dell’iniziativa: sono alcune delle forme di protesta prese in considerazione, nella consapevolezza della difficoltà di proclamare un vero e proprio sciopero, come era nei propositi iniziali del movimento.

«Noi riteniamo che oggi in Italia si debba sostenere questa giornata di sensibilizzazione ma non proclameremo lo sciopero» ha affermato Giovanni Minali, membro della segreteria della Cgil Lombardia, che insieme alla Cisl darà il sostegno alle iniziative che il movimento metterà in atto sul territorio. «A Milano ad esempio l’intenzione è far vedere dove e come lavorano gli immigrati, spesso senza alcuna tutela, dall’ortomercato ai cantieri dell’hinterland» anticipa Minali. Ma il fermento nelle comunità straniere è notevole: «Per quanto mi riguarda quel giorno abbasserò la saracinesca del mio negozio e non manderò i miei figli a scuola, e inviterò amici e parenti a fare altrettanto» assicura Najat Tantaoui, 30enne nordafricana, titolare di un internet point a Cinsello Balsamo, che dice convinta che «per mettere fine alle discriminazioni, gli immigrati devono impegnarsi in prima prima persona».
17 gennaio 2010
dall’Unita’

Basi dei Pink Floyd

5 gennaio 2010 Norman 2 commenti

darksideofthemoonGira, che gira, che ti rigira, ho finalmente trovato un sito che offre il download gratuito di svariate basi dei Pink Floyd tra cui Money, Breathe, Time, Confortably Numb, Echoes e altri.

Il sito che ce le propone è http://www.pinkfloydbackingtracks.com/.

Istruzioni per l’uso:

1) RIPRODURRE UN MP3 TRA QUELLI PROPOSTI

2) COLLEGARE IL JACK DI INGRESSO DALL’AMPLIFICATORE ALLA CHITARRA

3) SUONARE A VOLUME ALTO A SUFFICIENZA PER NON SENTIR BATTERE LA TESTA DEI VICINI CONTRO IL MURO.

See U!

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