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Archivio per dicembre 2009

Chi Non Ha Peccato Scagli Il Primo Duomo

15 dicembre 2009 Jojo 10 commenti

duomo Devo dirvi la verità, mi sono sorpreso di me stesso. Il gesto di Tartaglia mi ha impressionato non per coraggio, originalità o altro. Mi ha impressionato per volgarità. Mentirei se vi dicessi che sulle prime non ho riso come un dannato, che non ho provato un dolcissimo e gusto sadico e un po’ di soddisfazione. Ma purtroppo ho una coscienza, e questa a volte, mi fa riflettere su alcune cosette.

Mi dispiace se alcuni di voi rimarranno delusi dalle mie parole, il mio odio per mr.B rimane immutato, ma ciò che è successo non ha aiutato nessuno. Bush schivò le scarpe. B non ha abbastanza superpoteri. Anche io ho voglia di spaccargli quel faccione da cazzo, chi non ce l’ha? Chi con un minimo di cervello riesce ad apprezzare un uomo che usa il proprio potere per evitare processi come Neo evitava le pallottole in Matrix? Chi con un po’ di coscienza politica non prova disgusto di fronte ai suoi atteggiamenti da buffone di corte? Spero pochi se non nessuno.
Ciò che è accaduto, però, è decisamente fuori dalle mie corde. Non solo per l’efferatezza del gesto, ma perché, per esasperazione indubbiamente, un uomo ha tirato in faccia a un settantenne un pesante oggetto contundente, spaccandogli denti e naso. A me non è sembrato proprio il massimo. Poi ognuno la pensi come vuole. Secondo poi, è inammissibile che in una democrazia, per quanto finta nel nostro caso, si cerchi di lapidare il Presidente del Consiglio. Fai una manifestazione piuttosto, insultalo, urlagli quel diavolo che ti pare, ma non puoi permetterti di scagliarli in faccia qualcosa. Non prendetemi per reazionario, vi prego, ma è che a me certe cose non piacciono proprio. Poi Tarty rovinarti la vita per dare la caccia ai vermi non serve a un cazzo.
Appena scoccato il duomo, Di Pietro si fa il pezzo che speravo nessun oppositore facesse mai, appoggiare, seppur velatamente, il gesto. Costernato. Passati tutti immediatamente dalla parte dei boia. Già perché se io stesso non so se esserne appagato e soddisfatto, o inorridito e disgustato speravo che almeno una rilevanza poltica, faccesse le giusta scelta di tacere.
Analizziamo la situazione adesso.

B. è in ospedale, dichiarando la propria via crucis, lui eletto e condannato ad una vita di stenti, tutto questo lo ha reso supermartire, unto e bisunto, capro espiatorio delle frustrazioni della sinistra comunista che lavora contro la democrazia. “Perché tutti mi odiano così?” ha chiesto dall’ospedale. Perché sei un porco ignorante e sei stronzo, rispondo io. E vabbè è da mo’ he dice ste stronzate. Ma adesso amici miei viene il bello. L’oscuramento di internet. FInalmente abbiamo dato al governo la possibilità di testare la task force che controlla la rete. Le forze dell’ordine e gli scagnozzi d B. che lavorano sul web, stanno trasformando tutti gli articoli in merito ai fatti del 13/12/2009, i gruppi su facebook, i blog, in didascalie autocelebrative pro-mr. B, e tutti urlano alla violazione della privacy, ma miei cari, sapete qual è il bello del pacchetto sicurezza? Che non esiste privacy se si tratta di sicurezza di stato e che non ci si può appellare a un beneamato cazzo. Voi mandate pure la lettera al garante, denunciate senza indugio alcuno la violazione, non faranno niente, perché si sa, qui in italia, la privacy è una questione che riguarda solo le mignotte del presidente.
Riprendendo le redini un secondo, questo da me conannato gesto alla fine fa uscire fuori la vera natura di questo governo e dei suoi intenti repressivi, e delle forze dell’ordine che sempre più spesso anelano potere esecutivo, nonostante già ne abbiano moltissimo e ne abusino in modo spropositato. Da molto tempo ormai non è più una lotta politica, etica o economica, è una questione di potere, pura e semplice. Ma penso che se si regredisce alla violenza pura e non alla violenza come autodifesa, si cada in una spirale che non aiuterà nessuno. Perché l’importante rimarra chi ferisce chi e non il perché lo abbia fatto. Perché daremo sempre un motivo all’anti-somossa per caricare, e le ambulanze copriranno di nuovo il suono delle autipattuglie come negli anni ’60.

Alla fine non tutto il male vien per nuocere, se le coscienze si sveglieranno.

Tarty, se l’avessi ucciso, avresti fatto meno danno.

Non ci resta che lottare.

vostro Jojo.

Si poteva fare di piu’…

13 dicembre 2009 ilaria 1 commento

BERLUSCONI FERITOPare che un uomo abbia colpito Berlusconi con una statuetta del Duomo sul viso…
il premier appare con il volto sporco di sangue e sconvolto.
Anche io alla vista di queste immagini mi sconvolgo,quasi mi viene da piangere… quest’uomo poteva fare di piu’…
nella speranza che la prossima volta ci sia un colpo piu’ forte e definitivo.

Eppi Bordei Tu Mi!

13 dicembre 2009 Norman Nessun commento

compleannonosocoSeppur mi renda conto che questo sia un gesto megalomane, penso sia arrivato il momento di Autoaugurarmi un buon compleanno. ;)

…E se qualcuno non è d’accordo, citando Sordi nel Marchese Del Grillo vi dirò: AH, mi dispiace… Io so io, e voi non siete un cazzo! :D

Un Saluto!

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12 dicembre 1969

11 dicembre 2009 ilaria Nessun commento

fontana 40 anni dopo la strage di Piazza Fontana(Milano),i fascisti colpevoli sono ancora impuniti!
Strage di uno stato fascista!
Non dimentichiamo Pinelli e Valpreda uccisi e accusati ingiustamente di questa strage!

Domani(12 dicembre2009) a Napoli corteo antifascista alle ore 16.00 piazza del Gesu’.

L’ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA!

Il Miglior Corteo Degli Ultimi 150 Anni

8 dicembre 2009 Norman 3 commenti

11251_1301210094448_1356302773_874871_5982500_nPerdonate il ritardo, ho i miei tempi di stand-by post manifestazione… D’altronde dopo un sabato come quello del 5 Dicembre ci si può permettere il lusso di godersi le 12 sanissime ore di sonno! :D Cosa inizio a raccontarvi? beh innanzitutto, i volti delle persone e il profumo di libertà che si è assaporato in quella giornata così ricca di sole non ha davvero eguali. La voglia di cambiare c’è e potranno darmi conferma le 900.000 persone presenti (90.000 per la questura o 19 per il TG4).

Tra le cose che maggiormente mi hanno colpito c’è sicuramente l’intervento di Salvatore Borsellino, che ha voluto ribadire il concetto di legalità, ricordando il fratello Paolo, vittima della mafia (o dello stato?). Era presente con l’agenda rossa, la stessa che scomparve dalla borsa di suo fratello in quella sera della strage di via D’Amelio. Era commosso, quasi ubriaco come dice lui! Ha commentato la legge che prevede la vendita dei beni sequestrati alla mafia, i principi della Costituzione e ha ricordato agli italiani che Il trasporto del cadavere o quel che ne restava di una agente della scorta di Borsellino venne fatto pagare al padre. Quasi nauseante ascoltare certe cose dal vivo.

Anche Dario Fo e Franca Rame sul palco del No-B Day hanno la loro da dire e lo fanno con lo spirito giovane e simpatico di sempre, quasi come se i loro 160 anni in due fossero solo una burla :) “E’ una giornata storica” dice. La rete è davvero fantastica: ha dato vita ad una manifestazione così vasta, che balza dal virtuale al reale, dove le persone che prima si trovavano dietro un monitor a scambiare pensieri sul web di un sistema sporco e mafioso come quello in cui viviamo ora si organizzano per scendere in piazza! Era così felice di vederci tutti li che non ha esitato ad invitar tutta la piazza a stringersi in un abbraccio :)

Anche Fiorella Mannoia interviene dicendo: “Sono qua per chiedere un paese normale, il parlamento è intasato da gente che non pensa al bene del Paese ma a quello di pochi che approfittano di leggi ad personam per salvarsi il fondoschiena”

Josè Saramago dice : “Berlusconi ha reso l’Italia un’ombra grottesca. Fino a quando Berlusconi attenterai contro la nostra democrazia? L’Italia non merita il destino che Berlusconi le ha tracciato senza il più elementare senso di vergogna di se stesso”.

Come ho già detto, il clima respirato ha saputo alleggerire il peso dei 47.000 km che mi sono fatto a piedi. Tutto era davvero perfetto per un giorno.

Che altro dire… Questa è la svolta cari miei. Qui comunismo e fascismo non esistono più. Ora è ben chiaro a tutti che la legalità è un principio, non uno schieramento politico.

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