Chi Non Ha Peccato Scagli Il Primo Duomo
Devo dirvi la verità, mi sono sorpreso di me stesso. Il gesto di Tartaglia mi ha impressionato non per coraggio, originalità o altro. Mi ha impressionato per volgarità. Mentirei se vi dicessi che sulle prime non ho riso come un dannato, che non ho provato un dolcissimo e gusto sadico e un po’ di soddisfazione. Ma purtroppo ho una coscienza, e questa a volte, mi fa riflettere su alcune cosette.
Mi dispiace se alcuni di voi rimarranno delusi dalle mie parole, il mio odio per mr.B rimane immutato, ma ciò che è successo non ha aiutato nessuno. Bush schivò le scarpe. B non ha abbastanza superpoteri. Anche io ho voglia di spaccargli quel faccione da cazzo, chi non ce l’ha? Chi con un minimo di cervello riesce ad apprezzare un uomo che usa il proprio potere per evitare processi come Neo evitava le pallottole in Matrix? Chi con un po’ di coscienza politica non prova disgusto di fronte ai suoi atteggiamenti da buffone di corte? Spero pochi se non nessuno.
Ciò che è accaduto, però, è decisamente fuori dalle mie corde. Non solo per l’efferatezza del gesto, ma perché, per esasperazione indubbiamente, un uomo ha tirato in faccia a un settantenne un pesante oggetto contundente, spaccandogli denti e naso. A me non è sembrato proprio il massimo. Poi ognuno la pensi come vuole. Secondo poi, è inammissibile che in una democrazia, per quanto finta nel nostro caso, si cerchi di lapidare il Presidente del Consiglio. Fai una manifestazione piuttosto, insultalo, urlagli quel diavolo che ti pare, ma non puoi permetterti di scagliarli in faccia qualcosa. Non prendetemi per reazionario, vi prego, ma è che a me certe cose non piacciono proprio. Poi Tarty rovinarti la vita per dare la caccia ai vermi non serve a un cazzo.
Appena scoccato il duomo, Di Pietro si fa il pezzo che speravo nessun oppositore facesse mai, appoggiare, seppur velatamente, il gesto. Costernato. Passati tutti immediatamente dalla parte dei boia. Già perché se io stesso non so se esserne appagato e soddisfatto, o inorridito e disgustato speravo che almeno una rilevanza poltica, faccesse le giusta scelta di tacere.
Analizziamo la situazione adesso.
B. è in ospedale, dichiarando la propria via crucis, lui eletto e condannato ad una vita di stenti, tutto questo lo ha reso supermartire, unto e bisunto, capro espiatorio delle frustrazioni della sinistra comunista che lavora contro la democrazia. “Perché tutti mi odiano così?” ha chiesto dall’ospedale. Perché sei un porco ignorante e sei stronzo, rispondo io. E vabbè è da mo’ he dice ste stronzate. Ma adesso amici miei viene il bello. L’oscuramento di internet. FInalmente abbiamo dato al governo la possibilità di testare la task force che controlla la rete. Le forze dell’ordine e gli scagnozzi d B. che lavorano sul web, stanno trasformando tutti gli articoli in merito ai fatti del 13/12/2009, i gruppi su facebook, i blog, in didascalie autocelebrative pro-mr. B, e tutti urlano alla violazione della privacy, ma miei cari, sapete qual è il bello del pacchetto sicurezza? Che non esiste privacy se si tratta di sicurezza di stato e che non ci si può appellare a un beneamato cazzo. Voi mandate pure la lettera al garante, denunciate senza indugio alcuno la violazione, non faranno niente, perché si sa, qui in italia, la privacy è una questione che riguarda solo le mignotte del presidente.
Riprendendo le redini un secondo, questo da me conannato gesto alla fine fa uscire fuori la vera natura di questo governo e dei suoi intenti repressivi, e delle forze dell’ordine che sempre più spesso anelano potere esecutivo, nonostante già ne abbiano moltissimo e ne abusino in modo spropositato. Da molto tempo ormai non è più una lotta politica, etica o economica, è una questione di potere, pura e semplice. Ma penso che se si regredisce alla violenza pura e non alla violenza come autodifesa, si cada in una spirale che non aiuterà nessuno. Perché l’importante rimarra chi ferisce chi e non il perché lo abbia fatto. Perché daremo sempre un motivo all’anti-somossa per caricare, e le ambulanze copriranno di nuovo il suono delle autipattuglie come negli anni ’60.
Alla fine non tutto il male vien per nuocere, se le coscienze si sveglieranno.
Tarty, se l’avessi ucciso, avresti fatto meno danno.
Non ci resta che lottare.
vostro Jojo.
Pare che un uomo abbia colpito Berlusconi con una statuetta del Duomo sul viso…
Seppur mi renda conto che questo sia un gesto megalomane, penso sia arrivato il momento di Autoaugurarmi un buon compleanno.
40 anni dopo la strage di Piazza Fontana(Milano),i fascisti colpevoli sono ancora impuniti!
Perdonate il ritardo, ho i miei tempi di stand-by post manifestazione… D’altronde dopo un sabato come quello del 5 Dicembre ci si può permettere il lusso di godersi le 12 sanissime ore di sonno!