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Archivio per giugno 2009

Colpo di stato in Honduras

29 giugno 2009 ilaria Nessun commento

In considerazione del livello di disinformazione e su precisa richiesta dall’Honduras di chi resiste al golpe di far sentire la loro voce e non lasciarli soli si prega di far circolare il più possibile questa informazione, forse la prima testimonianza in italiano dal paese centroamericano. A questo link invece si trovano gli articoli via via pubblicati.
Testimonianza dall’Honduras: non credete ai media officiali, la gente vota e resiste!
Dopo ore di tentativi finalmente Giornalismo partecipativo riesce a comunicare con P. T. cooperante di un paese europeo residente da anni in Honduras. “E’ che il primo segnale che stava succedendo qualcosa è che i militari hanno staccato la luce in tutta la città. Solo da poco ci siamo procurati un generatore, ma abbiamo pochissima benzina perché è razionata, non si vende, e quindi posso restare collegata pochissimo tempo”.

di Gennaro Carotenuto

Quando avete saputo del golpe? “in mattinata prestissimo si è saputa la notizia che hanno preso il presidente con la forza. La capitale ha iniziato a reagire, mentre dalle altri parti del paese si è animata la gente a continuare a votare per il referendum. Anzi le ultime notizie sono che anche nella capitale dove può sta votando in massa”.

Si sta votando che tu sappia? “Qui dove mi trovo sono arrivati i militari e hanno sequestrato le urne per impedire il voto. Nella capitale è successo in molti posti ma ho molte testimonianze che in tutto il resto del paese e anche in alcune zone della capitale la gente sta correndo a votare come forma di dire NO al golpe”.

I media funzionano? “Hanno spento tutto. Appena hanno sequestrato il presidente Zelaya hanno chiuso il Canal 8, l’unico favorevole al governo e poi anche tutti gli altri. Adesso credo funzioni solo una radio della destra golpista HRN”.

Che tipo di reazione c’è da parte dei movimenti? “ti dico solo che i popoli indigeni hanno iniziato una marcia a piedi verso la capitale. Inoltre molte persone sono andate al palazzo presidenziale. Ma non ho informazioni verificate”. Riuscite a comunicare? “la mancanza di corrente fa che i cellulari sono quasi tutti scarichi. Qui dove sono li possiamo ricaricare ma le centinaia di persone nascoste non hanno maniera di farlo”.

Ci sono le notizie di violenza? “Gira voce di almeno un morto, ma non posso confermartela. Le uniche violenze sicure che ho io sono quelle contro i medici cubani. Alcuni sono stati aggrediti, gli altri li stiamo nascondendo. Inoltre qui da noi quando hanno sequestrato le urne del referendum hanno detenuto tre persone ma sono stati costretti a rilasciarli quasi subito. Inoltre ho notizie di liste nere di dirigenti popolari che vengono ricercati, soprattutto quelli che hanno lavorato al referendum. Non ho notizie di persone precise arrestate. Ma centinaia se non migliaia di persone si sono dovute nascondere”.

Sei uscita? Com’è la città? Che idea ti sei fatta sui rapporti di forza? “Ho girato per il quartiere ma come straniera non mi sono avvicinata al punto dove si votava. I militari sono estremamente aggressivi, puntano le armi in faccia alla gente. La gente sta chiamando alla calma e cerca di parlare loro e si stanno facendo azioni pacifiche in tutto il paese. Il messaggio è calma, pace e non opporre altre forme di resistenza”.

Che messaggio puoi lasciarmi in conclusione? “Faccio un appello internazionale a non lasciare solo l’Honduras e a fare informazione su quello che sta succedendo in Honduras. Non credete ai media ufficiali”.

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Colpo di Stato in Honduras: il Presidente Manuel Zelaya, con al fianco i movimenti sociali, resiste

da: indymedia

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Le Luci Della Centrale Elettrica

29 giugno 2009 Norman 1 commento


Ciao bella gente,
vi invito ad ascoltare questo brano nella speranza che vi lasci qualcosa come fa ha fatto a me: il topexan!

:D

Prossime date di questo esaurito:
03/07 Milano @ Villa Arconati
17/07 Torino @ Spaziale

Verità, in Comode Supposte

28 giugno 2009 Norman Nessun commento

bocca_tappata3In un italia dove la corruzione, la mafia e chissà quante altre belle sciccherie vengono puntualmente nascoste dai media e dai soliti sistematici meccanismi politici, è lecito cercarsi un informazione.

Ho sempre pensato che la politica non mi dovesse interessare, non ho mai fatto distinzione tra destra e sinistra. Li ho sempre schifati tutti per quello che ho letto e sentito da quando ho un contatto più diretto con l’informazione. Per intenderci, quella cercata sul blog di turno piuttosto che un l’informazione forzata come quella proveniente dalla “scatola ignorante” che ancora qualcuno si ostina a chiamare  TV (dalla quale mi sono disintossicato ormai da anni).
Beh, visto e considerato il tormentone sulla legge bavaglio, a quanto pare non potremmo più godere di queste parole del presidente del consiglio o di chissà quale altro pazzo psicopatico che ci governerà.
Io, da buon blogger novizio, oggi vi metto di fronte un vecchio (ma non troppo) articolo fatto di  “parole” e non di punti di vista. Quelli li lascio per voi.


iL Reggae

27 giugno 2009 Norman 1 commento

bob_marleyCerte canzoni, certi stili, certe emozioni, te le porti avanti da piccolo.
Ricordo ancora la mia casetta a Ivrea, con il giradischi che suonava quel vinile di Marley. Non so dirvi con precisione cosa si prova a riascoltare questi pezzi con quasi 20 anni di più… Mi limiterò a condividere Satisfy My Soul.

Il titolo la dice lunga…

Bless.

Ciao Michael…

26 giugno 2009 ilaria 1 commento

Si…per me era necessario mettere un suo video,per ricordarlo…perchè è stato il mio mito dell’infanzia,tanti ricordi sono legati ai suoi balletti e alla sua musica.

Ho scelto questo perchè mi ricorda mio fratello che provava ad imitarlo,perchè ci sono i cappelli che trovo molto belli e perchè il biliardo ha un suo fascino…
Ciao Michael…tante belle emozioni…

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